Nel mio lavoro, è fondamentale sostenere la capacità narrativa della persona che incontro per permetterle di raccontare e condividere le esperienze, dare spazio ai cambiamenti e promuovere la sua crescita individuale. Ogni evento o situazione che incontriamo impatta sui sensi e produce un’emozione, influenza il pensiero e incide sul nostro comportamento, acquisendo rilevanza nelle scelte che ogni giorno siamo chiamati a fare per direzionare la nostra vita.

Lavoro attraverso uno stare in contatto reciproco, sintonizzandomi con gli stati emotivi, corporei e affettivi del cliente e sostenendolo nel riconoscerli. Questo permette di andare alla ricerca di un equilibrio creativo tra la manipolazione dell’ambiente e l’adattamento alle condizioni attuali. Viviamo situazioni alle quali dobbiamo necessariamente adattarci e, al tempo stesso, abbiamo la necessità di plasmarle al fine di conformarle ai nostri bisogni. Dal momento che la relazione è l’unica possibilità di ‘essere-nel-mondo’ delle persone, in seduta si lavora per bilanciare l’adattamento alle richieste ambientali con la creazione di qualcosa di nuovo e di coerente con i propri personali interessi, in un continuo sforzo di mutua e reciproca negoziazione tra se stessi e il contesto di riferimento.

L’enfasi è su come abitiamo le scelte che facciamo.

Accompagnare la persona che ho davanti ad essere pienamente presente a sé stessa e agli altri, capace di riflettere criticamente sul significato delle proprie difficoltà e consapevole dell’esperienza attuale, conduce inevitabilmente a lavorare per la qualità di vita.

Lavoro all’interno di una relazione simmetrica, quella tra il Me e il Tu della persona che fa una richiesta d’aiuto. Immersi in una relazione interpersonale diretta, non mediata da un sistema di giudizi, che coinvolge ognuno nell’interezza del proprio essere, restituendo dignità al “sentito” emozionale e corporeo.

La relazione diventa anche luogo di esplorazione attiva: l’esperimento e l’azione che essa promuove, libera le potenzialità espressive e corporee presenti nella persona. Inizia così un percorso verso la propria libertà personale, fatta di assunzione di responsabilità rispetto al muoversi nel mondo e di consapevolezza delle proprie risorse per rafforzare l’autodeterminazione.